METODOLOGIE
Il progetto prevede l’applicazione delle seguenti metodologie:
Co-design, Participatory Design o co-progettazione è una metodologia che coinvolge le persone in tutte le fasi della progettazione di un prodotto o servizio, con l’obiettivo di creare un’esperienza in grado di generare valore aggiunto tangibile. I partecipanti sono coinvolti nella fase di generazione delle idee e di progettazione di un concept, un prodotto o un servizio con lo scopo di condividere i bisogni ed esigenze di tutti e definire insieme le linee guida di un progetto. Le attività sono organizzate per l’interazione costruttiva tra i partecipanti (persone con competenze e livelli operativi diversi) trasformandoli in co-autori del progetto. I laboratori prevedono l’applicazione di metodologie human-centered design del Design Thinking, che si sviluppano tramite un processo incentrato sulla persona e sulla risoluzione di problemi complessi, con lo scopo di generare valore attraverso soluzioni innovative
Mappatura Collaborativa, basata sul paradigma del crowdsourcing e della Volunteered Geographic Information, è un processo che coinvolge attivamente la comunità nel rilevamento, nella raccolta, nella rappresentazione e condivisione di dati geografici (user generated content). Le metodologie di riferimento sono i Public Participatory Geographic Information System (PPGIS), supportati da tecnologie GIS declinate nella forma di soluzioni di mappatura partecipata a supporto di processi di governance territoriale, progettazione e pianificazione partecipata, monitoraggio, disseminazione e pubblicazione di dati, informazioni e conoscenze. Nella mappatura collaborativa, con metodologie di stakeholder engagement, si combinano, infatti, aspetti scientifici, tecnologici, partecipativi e comunicativi, permettendo di intrecciare la competenza esperta con mappatura delle informazioni tematiche e specialistiche (rese in formati geo-spaziali interpolabili) con la conoscenza diffusa degli abitanti stabili o temporanei che localizzano contenuti digitali (foto, video, audio e altro) per la narrazione del territorio e la condivisione dell’esperienza. La mappatura collaborativa diventa così strumento della metodologia della citizen science, o scienza partecipativa, un approccio collaborativo alla ricerca scientifica che coinvolge il pubblico nella raccolta e nell’analisi di dati scientifici.
Il progetto, inoltre, rispetto a standard operativi consolidati, accresce il ruolo attivo dei mappers, coinvolgendoli a partire dal co-design degli applicativi digitali attraverso la metodologia e gli strumenti del design thinking, particolarmente efficaci per la progettazione di soluzioni innovative.